Uccelli tropicali (Tropical Birds)
Barbetto ramaio (Coppersmith Barbet)
Psilopogon haemacephalus
- non comune
- 48 km/h
- Preoccupazione minore
Nascosto tra le foglie di un banyan, martella il proprio nome in note da metronomo — tuk, tuk, tuk — il suono di un ramaio alla sua incudine. Un gioiello dei giardini cittadini.
- Popolazione
- Dimensione della popolazione globale non quantificata; descritta come diffusa e comune in tutto il suo areale, con una tendenza sospettata in aumento
- Habitat
- Molto adattabile; presente in foreste di pianura umide tropicali/subtropicali, foreste secche, mangrovie, giardini, boschetti, boschi radi con legno morto per la nidificazione, e paesaggi modificati dall'uomo tra cui aree urbane, giardini rurali e piantagioni, dal livello del mare fino a circa 2.600 m
- Curiosità
- Il barbetto ramaio prende il nome dal suo richiamo metallico e portante, un "tuc...tuc...tuc" ripetuto in modo monotono e paragonato al suono di un ramaio che batte un foglio di rame, con una zona di pelle nuda sulla gola che si gonfia e sgonfia visibilmente a ogni nota.
- Areale
- Subcontinente indiano e Sud-est asiatico: Pakistan, India, Sri Lanka, Cina meridionale, Vietnam, Singapore e isole tra cui Giava, Bali, Sumatra e parti delle Filippine; estensione dell'areale ~17,6 milioni di km²
- Dieta
- Principalmente frutta (specialmente banyan, peepul/ficus e altri fichi selvatici, oltre a drupe e bacche) e petali di fiori, consumando circa 1,5-3 volte il proprio peso corporeo in frutta al giorno; integra la dieta con insetti catturati in volo
- Dimensioni
- 0,17 m
- Apertura alare
- 0,27 m
- Durata di vita
- 3,1 anni














