Pipistrelli (Bats)
Pipistrello della frutta egiziano (Egyptian Fruit Bat)
Rousettus aegyptiacus
- raro
- 40 km/h
- Preoccupazione minore
Usa l'ecolocalizzazione facendo schioccare la lingua, non la gola. Vive in grotte popolate da milioni di esemplari. Il tuo messaggio, moltiplicato.
- Popolazione
- Non è pubblicato alcun conteggio numerico globale ufficiale; ampiamente distribuita, abbondante e valutata come stabile — le colonie nei rifugi vanno da piccoli gruppi fino a diverse migliaia di individui
- Habitat
- Si posa in grandi colonie in grotte, strutture simili a grotte, rovine ed edifici abbandonati; si nutre in foreste pluviali tropicali, foreste decidue, savane e macchia mediterranea dove abbondano gli alberi da frutto
- Curiosità
- Il pipistrello della frutta egiziano è uno dei pochissimi megachirotteri capaci di ecolocalizzazione: produce netti schiocchi con la lingua (non richiami laringei) per orientarsi nei rifugi bui — le colonie sviluppano persino dialetti vocali distinti che i piccoli imparano dalle madri.
- Areale
- Africa subsahariana, Egitto/Nord Africa, la costa della penisola arabica e piccole aree costiere del Mediterraneo orientale (Turchia meridionale e Cipro, il suo unico areale nativo europeo); alcune fonti segnalano anche presenze verso il subcontinente indiano settentrionale/Pakistan al margine orientale
- Dieta
- Frugivoro — frutti morbidi e polposi (fichi, datteri, more, nespole, carrube, banane, baobab), consumandone ogni notte il 50-150% del proprio peso corporeo; mastica succo e polpa sputando i residui fibrosi e la maggior parte dei semi; mangia anche alcune foglie e frutta acerba
- Dimensioni
- 0,15 m
- Apertura alare
- 0,6 m
- Durata di vita
- 9 anni














